6 agosto 1911 – La prima donna americana a volare in alto nel cielo
Ci vogliono solo due ore per imparare a volare secondo Miss Harriet Quimby, che ha ricevuto il brevetto da “pilota d’aria” martedì scorso presso l’aeroporto di Hempstead Plains e che, quindi, ha acquisito l’onore di essere il primo aviatore donna negli Stati Uniti. Ma quando la signorina Quimby ha detto “due ore” i suoi occhi brillavano, e il giornalista del New York Tribune attese la sua spiegazione.
“Quando mi sono interessata all’aviazione”, ha detto, “Grahame-White mi disse che ci aveva messo solo tre ore per imparare a volare, ebbene, ho solo pensato che stesse mentendo. Poi circa due mesi fa ho iniziato a prendere lezioni qui alla scuola di Molsant. Certi giorni non abbiamo potuto andare fuori per nulla, a causa del troppo vento, e in altre lezioni ero sul biplano solo per pochi minuti. Non è mai permesso ai principianti di volare molto a lungo. Così ho continuato a prendere lezione dopo lezione e per tutto il tempo ero sempre più convinta che Grahame-White aveva mentito. L’idea di uno qualsiasi, anche Grahame-White, che imparasse a volare in tre ore era ridicola. Poi venne il giorno in cui ho ricevuto il mio brevetto, e gli uomini della scuola contavano il numero di lezioni che avevo avuto. Erano 33, e ognuna era durata da due e mezzo a quattro minuti. “Vediamo” qualcuno ha detto “sarebbero solo due ore circa in tutto, no?”. Allora ho capito il piccolo scherzo di Grahame-White, e ho riso io per ultima, perché avevo impiegato solo due ore quando lui ce ne aveva messe tre. L’ho battuto al suo stesso gioco!”
Le donne americane sembrano accorgersi che c’è divertimento e denaro, così come pericolo, nell’aviazione.
Sono tutte ansiose di volare e chiedere agli esperti di insegnare loro. Ci sono, infatti, tante di queste visitatrici insistenti che si dice nei circoli di aviazione che i grandi “uomini-uccello” volano via quando vedono una strana donna avvicinarsi.
New York Tribune, 6 Agosto 1911
